«La Vita Selvatica – Vivere con la natura a fianco» – Festival naturalistico e culturale, Castagneto di Baiso, 19-20 Settembre 2026
Castagneto di Baiso (RE)
Sabato 19 (dalle 15:00 a mezzanotte) e domenica 20 settembre 2026 (dalle 10:00 alle 19:00) a Castagneto di Baiso: «La Vita Selvatica – Vivere con la natura a fianco», festival naturalistico e culturale con incontri, mostre, escursioni, laboratori, cinema selvatico, stanza del suono, mercato agricolo e street food. Tra gli ospiti biologi, naturalisti, fotografi e scrittori; liberazione di animali selvatici con il CRAS Rifugio Matildico. Tutto gratuito e a ingresso libero, anche in caso di maltempo (a Casa Toschi). Navetta da piazza Nilde Iotti, Baiso. Programma completo su www.lavitaselvatica.com.
Torna a Castagneto di Baiso il festival «La Vita Selvatica – Vivere con la natura a fianco»: due giorni di incontri, mostre, escursioni, laboratori artigianali e di vita naturale, e ancora cinema selvatico, stanza del suono, mercato agricolo e street food. Il tema dell'edizione 2026 sono le idee e le pratiche per un diverso rapportarsi tra vicinanza antropica e riforestazione: lo spopolamento dell'Appennino ha riaperto spazi a gatti selvatici, sciacalli dorati, aquile e lupi, mentre in tutta la penisola nuove presenze (dalla cimice asiatica al granchio blu, fino ai fenicotteri nel nord Italia) stanno cambiando il volto dei territori. Il festival propone uno sguardo su queste vite parallele, tra accoglienza e adattamento. Le illustrazioni dell'edizione sono di Giuliano Dall'Oglio.
Sabato 19 settembre – dalle 15:00 a mezzanotte
- Ore 15:00 – Gli insetti intorno a noi: escursione guidata con Giovanni Carotti (progetto Life BEEadapt, Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano) e la guida Andrea Poletti (Associazione Altri Passi) · Predatori alati. I signori del cielo, mostra fotografica di Mirco Cigarini · proiezioni La valle del Secchia (Lodovico Prola e Francesco Grazioli) e Un mare molto piccolo, docufilm sull'ex delfinario di Rimini (Elisa La Boria e Luka Bagnoli)
- Ore 16:00 – Storie di lupi, presentazione del libro di Gianluca Damiani · I patriarchi da frutto, frutti antichi e alberi dimenticati con Carlo Mantovani · Sulle orme degli animali (4-6 anni), laboratorio del CEAS Terre Reggiane – Tresinaro Secchia (su prenotazione: 349 3739354)
- Ore 17:00 – Esplorazioni selvatiche. Thoreau incontra Jack London, reading di Giorgio Riccardo Galassi · Chi li ha visti? (7-11 anni), laboratorio del CEAS (su prenotazione: 349 3739354) · Non solo api, gli insetti impollinatori con Giovanni Carotti
- Ore 17:30 – Il ritorno del castoro in Italia dopo 500 anni, con Renato Pontarini
- Ore 18:30 – Abitare lo stesso mare: uomini, tartarughe e biodiversità nell'Adriatico con Fondazione Cetacea (Alice Pari e Martina Monticelli)
- Ore 21:00 – Lince eurasiatica, la storia di un difficile ritorno in Italia, con Paolo Molinari
- Ore 22:00 – God save the green, documentario di Michele Mellara e Alessandro Rossi (Mammut Film)
Domenica 20 settembre – dalle 10:00 alle 19:00
- Ore 7:00 (evento off) – Tracce selvatiche e argille multicolori: escursione all'alba tra i calanchi policromi di Baiso (Anello di Ca' Vai) con Elisa Viani – Passi e Nuvole (su prenotazione)
- Ore 10:00 – In un battito d'ali. Le api che non conosci, mostra di Serena Magagnoli
- Ore 10:30 – L'acqua del Casentino, documentario di Prola e Grazioli · La natura su carta, laboratorio di disegno naturalistico con Stefano Schiaparelli (su prenotazione)
- Ore 11:00 – Custodi di biodiversità, piante spontanee e flora locale con Arianna Gualdi · Tra ceramiche, colori e calanchi, laboratorio di pittura su ceramica con Anna Nappi · Sperimentare la vita selvatica, laboratori artigianali di aziende agricole e associazioni
- Ore 11:30 – Di fiore in fiore, presentazione del libro di Serena Magagnoli · Le ali della palude, documentario con Filippo Asnaghi
- Ore 12:30 – God save the green (replica)
- Ore 14:00 – Un mare molto piccolo (replica)
- Ore 15:00 – Naturalmente curiosi!, workshop fotografico con Francesco Grazioli e Serena Magagnoli (su prenotazione) · La foca monaca nel Mediterraneo, con la biologa Antonietta Piccirilli (Gruppo Foca Monaca) · Intrecci di vita all'ombra del castagno, passeggiata con Elisa Viani – Passi e Nuvole
- Ore 16:00 – Cronache groenlandesi, con il fotografo Piergiorgio Casotti · laboratorio di ceramica con Anna Nappi (replica)
- Ore 17:00 – Antartide: scienza, ghiaccio e cambiamenti globali, con Stefano Schiaparelli
- Ore 18:00 – Ritrovata libertà!, liberazione di animali selvatici a cura del CRAS Rifugio Matildico di San Polo
Per tutta la durata del festival
- Mostre: Dialoghi naturali (illustrazioni di Giuliano Dall'Oglio), Antartide in bianco e nero (Stefano Schiaparelli), Argille. Dai calanchi alla ceramica (Anna Nappi), oltre alle mostre fotografiche del sabato e della domenica
- Mercatino selvatico: stand di aziende agricole locali, associazioni naturalistiche, bookshop, laboratori e assaggi
- Punto ristoro con street food e stand gastronomici a cura dell'Associazione Cast e dell'Avis Comunale di Baiso; degustazioni e birre artigianali dei produttori del luogo
- Cinema selvatico con proiezioni e documentari in loop, stanza del suono per ascoltare versi e rumori del bosco, area relax
Quando e dove
Sabato 19 settembre 2026, dalle 15:00 alle 00:00
Domenica 20 settembre 2026, dalle 10:00 alle 19:00
Castagneto di Baiso (RE)
Ingresso
Tutti gli eventi, i laboratori e le escursioni sono gratuiti e a ingresso libero. Le attività si terranno anche in caso di maltempo, in località Casa Toschi, Baiso (RE).
Come arrivare
Servizio navetta continuato da piazza Nilde Iotti, Baiso. Parcheggi a Castagneto di Baiso e in piazza Nilde Iotti.
Prenotazioni e informazioni
- Laboratori CEAS del sabato: tel. 349 3739354
- Escursione dell'alba, laboratorio di disegno e workshop fotografico della domenica: prenotazione online su www.lavitaselvatica.com
- Info: associazioneterrenative@gmail.com · URP Comune di Baiso 0522 993511 (ore 9-13)
«La Vita Selvatica – Vivere con la natura a fianco» – a cura di Terre Native e Associazione Cast Castagneto di Baiso, con il patrocinio del Comune di Baiso, della Provincia di Reggio Emilia, della Regione Emilia-Romagna e dell'Unione Tresinaro Secchia, e il contributo di Fondazione Manodori e Iren. Castagneto di Baiso (RE).